Plagi, deepfake e pubblicità fraudolenta: come Benedetta Rossi ha protetto il suo brand dalle violazioni del copyright


Kopjra - Fatto in casa da Benedetta
SETTORE DI RIFERIMENTO IL BRAND
Food & Cooking Fatto in casa da Benedetta
LA SFIDA LA STRATEGIA
Danni reputazionali ed economici derivanti dallo sfruttamento non autorizzato del marchio Fatto in casa da Benedetta su diversi canali web Impiego di Web Intelligence per la ricerca e la rimozione dei contenuti non autorizzati, deindicizzazione dai motori di ricerca, gestione di provvedimenti amministrativi
IL RISULTATO I NUMERI
Salvaguardia del valore commerciale e reputazionale del brand, incremento della competitività sul mercato 3670 violazioni rilevate, 3630 rimosse (98%), 600 siti web deindicizzati dai motori di ricerca, invio di 4 istanze AGCOM

Chi è Benedetta Rossi

Benedetta Rossi è una cuoca, blogger, scrittrice e conduttrice televisiva italiana.  
Inizia a pubblicare videoricette su YouTube nel 2009, ma il successo arriva nel 2011 quando apre il canale Fatto in casa da Benedetta, in cui si mostra nella sua cucina addetta alla preparazione di ricette casalinghe. A quest’ultimo, che in poco tempo diventa virale, segue l’apertura dell’omonimo blog, la pubblicazione di libri di ricette (che raggiungono i vertici delle classifiche), il lancio di uno shop ufficiale di utensili da cucina e la conduzione di programmi televisivi.  

Il successo di Fatto in casa da Benedetta

Partito come fortunato canale YouTube, Fatto in casa da Benedetta diventa un marchio di fabbrica. I suoi contenuti seguono una formula semplice, ma efficace: il format riconduce la cucina a una dimensione familiare, le ricette proposte da Benedetta sono gustose e facilmente replicabili a casa, lo spettatore viene guidato passo dopo passo nella loro preparazione da una figura che percepisce come autentica e nella quale ripone fiducia.  

Il problema di Benedetta Rossi

Con oltre 14 milioni di followers su Facebook, Instagram e TikTok, Benedetta Rossi è la food influencer più seguita d’Italia. Il successo non è però esente da insidie, soprattutto nell’epoca di Internet, dei social network e delle tecnologie di intelligenza artificiale. La crescente popolarità di Fatto in casa da Benedetta ha portato allo sfruttamento non autorizzato del marchio e dell’immagine della sua creatrice su svariate piattaforme web, sia a scopo di lucro che con l’intento di approfittare della sua reputazione per generare traffico sui propri canali: 

  • Merchandising non autorizzato  
    Vendita online di prodotti contraffatti del marchio Fatto in casa da Benedetta 
  • Deepfake 
    Video che manipolano voce e aspetto di Benedetta attraverso l’intelligenza artificiale per promuovere prodotti e realtà in linea con il settore di appartenenza (cliniche nutrizionali, presunte diete dimagranti)  
  • Pubblicità fraudolenta  
    Sfruttamento dell’immagine di Benedetta per indurre all’acquisto di prodotti appartenenti all’industria di riferimento, come integratori o utensili da cucina  
  • Plagio di ricette originali   
    Pubblicate senza autorizzazione su blog di cucina, spesso utilizzando tecniche clickbait, come la dicitura ricetta di Benedetta Rossi  
  • Fanpage non autorizzate 
    Apertura di pagine che riprendono contenuti pubblicati sui canali ufficiali del brand (videoricette, reels, stories)  
  • Account non ufficiali   
    Apertura di profili falsi utilizzando varianti del nickname Fatto in casa da Benedetta o Benedetta Rossi 
  • Articoli e fake news 
    Uso improprio del nome e del volto di Benedetta nel contesto di notizie clickbait e fake news pubblicate su testate giornalistiche online 
Esempi di violazione che coinvolgono Benedetta Rossi

La soluzione

Benedetta Rossi si è affidata a Kopjra per mitigare i danni economici e reputazionali derivanti dalle condotte illecite rilevate nei confronti del suo brand. Vista la portata del fenomeno, ma soprattutto la sua persistenza nel tempo, è emersa l’esigenza di un monitoraggio continuativo, che individuasse e rimuovesse tempestivamente ogni violazione e arginasse il danno riconducibile al traffico generato dai contenuti non autorizzati. 

La strategia, declinata in tre fasi

Detection

Ricerca e individuazione delle violazioni del marchio attraverso il software proprietario Web Intelligence.

Analysis & Forensics

Verifica dei risultati ottenuti, estrazione delle informazioni sui responsabili, acquisizione delle prove digitali delle avvenute violazioni secondo lo standard ISO/IEC 27037:2012.

Takedown

Deindicizzazione dai motori di ricerca (Google, Bing) delle pagine web che riconducevano ai contenuti non autorizzati, invio delle notifiche di avvenuta violazione del copyright e delle richieste di rimozione definitiva dei contenuti, anche tramite istanze AGCOM(Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).

TRCP – Trusted Removal Copyright Program

Grazie all’appartenenza di Kopjra al programma TRCP di Google, i contenuti vengono deindicizzati in tempi brevi, nel giro di 24-48 ore.

I risultati

Per chi lavora ogni giorno a stretto contatto con la propria community, la tutela della propria immagine online non è solo una questione tecnica o legale, ma una necessità concreta per tutelare la propria professione e la fiducia instauratasi con il pubblico.  

L’impatto economico

Le violazioni del copyright hanno un impatto negativo sul valore commerciale di Fatto in casa da Benedetta, che coinvolge tutte le iniziative portate avanti dal brand e si concretizza attraverso il traffico che passa sui canali web ufficiali, la pubblicità autorizzata, la vendita dei prodotti della linea omonima e la distribuzione di contenuti originali. 

Ripristino della centralità dei canali ufficiali di Benedetta Rossi

La rimozione dei contenuti non autorizzati porta ad un aumento del traffico organico sui canali ufficiali, e ne rafforza il posizionamento come unico e attendibile punto di riferimento. 

Salvaguardia del legame con la community

Benedetta Rossi è la più celebre food creator italiana e ha costruito il successo di Fatto in casa da Benedetta sul rapporto di fiducia che la lega ai suoi sostenitori. Associare la sua immagine e il suo brand a prodotti contraffatti, pubblicità ingannevole e furti di identità va a minare la credibilità del suo lavoro.

Crescita del valore sul mercato 

Insieme, valore commerciale e reputazionale costituiscono la competitività del marchio e lo rendono appetibile sul mercato. La tutela dei suoi diritti ne accresce il prestigio e, di conseguenza, la valutazione economica, elemento cruciale in scenari come acquisizioni o investimenti. Un marchio riconosciuto come autentico e ben difeso risulta più forte anche agli occhi dei partner commerciali, la cui immagine è strettamente legata a quella dei collaboratori.

I numeri

In 12 mesi sono state individuate e rimosse 3630 violazioni su 3670 relative al marchio Fatto in casa daBenedetta, registrando una percentuale di efficacia del 98%.

Più di un terzo delle violazioni si trovavano sui social TikTok e Facebook, ma ne esistevano di numerose anche su Instagram, YouTube e su svariati blog di cucina.

Sono state effettuate oltre 600 deindicizzazioni sui motori di ricerca Google e Bing dei siti web che riconducevano alle violazioni, e inviate 4 istanze ad AGCOM per il loro offuscamento. Queste azioni li hanno resi di fatto irraggiungibili.  


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